Archivio mensile marzo 2018

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Coordinati per lettini

COORDINATI PER LETTINI:   PERCHE’ SCEGLIERLI

La principale attività di un bambino è il dormire, perciò ogni mamma comprenderà quanto sia importante assicurare al proprio piccolo  un sonno confortevole;  inoltre  è  provato che il riposo   in un ambiente armonico contribuisce  a favorire una crescita sana,  equilibrata e serena; ecco quindi  l’importanza di scegliere coordinati per lettini  che integrandosi ed armonizzandosi con gli elementi della cameretta,  contribuiranno oltre  a rendere piu’ bello visivamente il lettino anche ad assicurare un giusto riposo al bimbo.

 

COORDINATI PER LETTINI:  I COLORI LE FANTASIE

Sono disponibili attualmente in commercio coordinati per lettini di molteplici colori ed innumerevoli fantasie ,  sicuramente i colori piu’ gettonati sono i tradizionali rosa per le femminucce e celeste per i maschietti, ma sono anche disponibili in commercio coordinati per lettini in una  nutrita gamma di colori dai piu’ classici  ai piu’ attuali, come alcune tonalità di grigi,  questi coordinati per lettini  sono in grado di soddisfare le  esigenze delle mamme sotto tutti i punti di vista, importantissimo prima di scegliere  però  è assicurarsi oltre che della qualità del tessuto  anche della sicurezza ed atossicità dei colori.

 

COORDINATI PER LETTINI: I TESSUTI  E I BRAND

La cameretta può essere considerata  il primo mondo  che conosce in nostro bambino;  è il luogo dove lui dorme trascorrendo gran parte del suo tempo ed il luogo nel quale si risveglia, da qui nasce l’esigenza  che  tutto intorno a lui sia armonico,, ecco perchè la mamma dovrà porre il massimo dell’attenzione nella scelta dei tessuti  che devono essere rigorosamente naturali; su mercato sono presenti alcuni brand che garantiscono sia l’uso  nella loro produzione di tessuti naturali  che   l’utilizzo per le colorazioni di colori biologici, assolutamente atossici.  I brand piu’ conosciuti ed apprezzati sul mercato sono Erbesi, Picci e Cuore di mamma, questi brand sanno soddisfare le esigenze sia della mamma  che del bimbo.

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MANCANZA DI DESIDERIO MASCHILE

 

CAUSE

La mancanza di desiderio maschile è sicuramente un problema che assume importanza nella sessualità sia individuale che di coppia. Quando parliamo di mancanza di desiderio maschile è necessario rimandare a situazioni che influenzano l’eccitazione e il desiderio stesso che portano dunque a generarsi delle difficoltà fisiche ad avere rapporti. Le problematiche possono essere sia di natura fisiologica si di natura psicologica. Di natura fisiologica possono essere anche malattie quali disfunzione erettile o la difficoltà ad eiaculare ma anche sovrappeso o livelli bassi di testosterone. Se si giunge alla conclusione che i fattori che hanno determinato la mancanza di desiderio maschile non sono di natura fisiologica si può pensare che le cause siano più radicate e quindi di natura psicologica tra cui stress, alcolismo, problemi nel relazionarsi o problemi che arrivano dall’infanzia.

COME AUMENTARLO

Una volta giunti a cosa genera la mancanza di desiderio maschile bisogna necessariamente rivolgersi a uno specialista. Se le cause sono fisiologiche sarà necessario seguire la cura prescritta eliminando i le cause che provocano il calo del desiderio. Nello stesso modo se i fattori sono di tipo psicologico sarà necessario rivolgersi al medico e dunque seguire i suoi consigli. Va detto che un problema di natura fisiologica è sicuramente più semplice da curare rispetto a un problema di tipo psicologico che richiede un percorso. Tra le varie cose che si possono fare è dedicarsi ad atttività fisica specifica o aggiungere integratori specifici che possono andare ad agire sul desiderio maschile.

QUANDO INTERVENIRE

In alcuni momenti della vita può accadere che la mancanza di desiderio maschile sia del tutto normale. Il desiderio maschile è regolato dall’ormone del testosterone, ormone la cui presenza è misuralbile con un esame del sangue. Si tenga presente che tale ormone inizia a decrescere già dai 30 anni. Dunque il problema della mancanza del desiderio maschile se è un evento raro è da considerarsi normale mentre se il calo del desiderio è prolungato nel tempo inizia a portare prolemi personali e nella coppia e quindi si rende necessario intervenire rivolgendosi a specialisti che potranno capire se la mancanza di desiderio maschile è di tipo fisiologico o di tipo psicologico.

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IL COPRILETTO LE SUE FUNZIONI

 

Il copriletto è   un capo di tessuto che, come dice la parola stessa, in origine aveva principalmente la funzione di  coprire e proteggere la ben piu’ costosa biancheria da letto. Questo, appunto in origine, perchè nel corso del tempo il copriletto ha assunto un ruolo via via piu’ importante sino ad arrivare ai giorni nostri in cui i tessuti e i colori hanno modificato la funzione principale del copriletto  che è diventata  quella di abbellire il letto,  in certi casi sostituire la coperta,  e inoltre a   dare un tocco in piu’ all’arredamento della zona notte.

 

IL COPRILETTO- I TESSUTI

Come abbiamo già accennato inizialmente il ruolo del copriletto era di proteggere la biancheria del letto, quindi presumibilmente   il tessuto non era particolarmente ricercato anzi l’unica qualità doveva essere la resistenza ai ripetuti lavaggi.  Assistiamo, al giorno d’oggi, ad una grandissima varietà di offerta per quanto riguarda il copriletto, a cominciare da una grande gamma di fantasie floreali, geometriche e astratte, troviamo inoltre la tinta unita o il copriletto in coordinato con le lenzuola o i tendaggi. Il copriletto può essere realizzato in tantissimi tessuti, a cominciare dal cotone, passando per il raso, la seta e il damasco, per arrivare al limite anche alla pelliccia (generalmente di mucca o di coniglio).

IL COPRILETTO-  CONSIGLI PER L’ ACQUISTO

In commercio esistono svariate proposte per l’acquisto del copriletto; innanzitutto occorre distinguere il tipo di copriletto al quale si è interessati se si vuole acquistare un copriletto ad una piazza, per un letto matrimoniale o per un lettino. Poi occorre anche valutare se il copriletto è destinato alla stagione estiva, o a quella invernale, in tal caso sarà possibile anche valutare l’acquisto di un copriletto trapuntato, che può sostituire, almeno durante i primi freddi autunnali, la coperta. Esistono in commercio tantissime proposte dalle piu’ economiche che riguardano il semplice copriletto di cotone fino ad arrivare all’esclusivo copriletto dipinto a mano, importante, anzi essenziale, nell’acquisto di un copriletto è il tessuto usato e la modalità di lavaggio. Il tessuto deve poter sostenere anche il semplice lavaggio in lavatrice per evitare in seguito il costoso ricorso alla lavanderia.

Scritto gratuitamente dallo staff di:

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Transpallet: cosa sono e quanti tipi esistono

Quando si parla di transpallet ci vengono subito in mente i grossi carichi di merce che spesso vengono trasportati da un magazzino ad un altro, oppure grandi quantità di prodotti messi in vendita nei supermercati o nelle catene di grande distribuzione. Ecco, i transpallet sono proprio quei mezzi adatti allo spostamento dei pallet o meglio, dei bancali o delle pedane.

 

Questo mezzo può avere diverse dimensioni, distinte in base alla dimensione delle forche che possiede. Si possono avere transpallet piccoli con forche corte che sono in grado di reggere un peso fino a due tonnellate e mezzo, e la misura standard. Questo mezzo è verniciato in acciaio e presenta un totale di sei ruote, quattro sul davanti e quindi sotto le orche e le altre due che gestiscono il movimento, sotto il braccio. Le ruote più resistenti sono quelle vicino alle forche, poiché dovranno resistere al carico che vi viene posto.

 

Il transpallet non è adatto per spostamenti di carichi eccessivamente pesanti, poiché la molla presente nel braccio sopporta una certa quantità di merce, oltre la quale potrebbero verificarsi dei problemi.

 

Il transpallet è un investimento necessario per aziende che necessitano di movimentare le merci, anche di peso modesto. Ciò consente un risparmio di tempo nelle attività di trasporto, aumentando l’efficienza dell’azienda e di velocità nelle attività di trasporto delle merci.

 

È necessario che l’operatore che sia addetto al trasporto dei bancali con il transpallet, sia informato circa le normative di sicurezza vigenti e che le rispetti, poiché questo mezzo è eccessivamente pesante e se viene usato in condizioni sbagliate, può anche diventare un pericolo per se stesso e per le attività lavorative svolte ad esempio, in un magazzino.

 

Tipologie di pallet esistenti

 

Sul mercato è possibile trovare pallet di tipo manuale, semielettrico, elettrico e pesatore. È importante scegliere l’apparecchio più adatto alle esigenze dell’azienda e soprattutto in base a ciò che bisognerà trasportare. Dopo aver preso in esame questi aspetti, la scelta del transpallet più adatto sarà semplice.

 

Se scegliamo un transpallet manuale sappiamo bene che non dovremo trasportare grossi carichi. Questi permettono una movimentazione di base per piccole attività o officine. Qualora sia necessario movimentare molta più merce, sarà necessario optare per un transpallet di tipo elettrico o semi elettrico. Queste due tipologie di mezzi permettono di alleggerire chi sarà addetto al trasporto, poiché i movimenti diventano automatici, e nel caso del transpallet elettrico automatico sarà anche il sistema di spostamento e sollevamento. Rispetto ai costi c’è da dire che un transpallet elettrico è molto meno economico rispetto ad uno semi elettrico. In questo caso basterà fare una valutazione sulle attività da compiere e capire il modello più adatto alle esigenze dell’azienda.

 

Il transpallet pesatore viene usato quando vi è necessità di trasportare la merce e di pesarla allo stesso tempo. Questa opzione è sicuramente volta all’aumento dell’efficienza delle attività di magazzino. In questo modo la merce mentre viene trasportata sarà pesata, il peso verrà comunicato all’addetto in tempo reale.

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Movimentazione merci: con cosa spostare merci nei depositi

 

Movimentazione merci

All’interno di depositi e magazzini, le merci sono movimentate grazie all’utilizzo di attrezzature e macchinari, appositamente prodotti da aziende specializzate nel campo, e messi a disposizione di professionisti, imprese e privati.

Sebbene si tratti prevalentemente di attrezzi e prodotti meccanici, la tecnologia applicata in questo campo conferisce ai predetti articoli una maggiore facilità nell’utilizzo, minor impiego del lavoro umano, particolare velocità nell’esecuzione dei lavori, maggiore precisione nello svolgimento delle operazioni.

 

Attrezzature per spostare la merce nei depositi

 

Le attrezzature per il trasporto e il sollevamento delle merci e dei prodotti nei depositi e nei magazzini, sono particolarmente numerose e diversificate per dimensioni, specificità di utilizzo, prestazioni del macchinario, tipologia di meccanica, e tanto altro ancora.

Un ruolo di particolare rilievo è ricoperto dai carrelli; essi possono essere di varie tipologie: carrelli portatutto per il trasporto di merci e pacchi da un deposito all’altro oppure da un reparto all’altro. Nell’ambito dei carrelli portatutto distinguiamo: carrelli a due ruote, carrelli manuali, carrelli in metallo, carrelli alti. Ricordiamo, ancora, carrelli: a carico lungo, a scaffale, cabinati, con impugnatura centrale, con vassoio, roll container.

 

In particolare, tra le attrezzature per la movimentazione merci, ricordiamo:

– Transpallet, sono attrezzi usati per sollevare e spostare le merci e il materiale presente in magazzini, depositi.

– Gru officina, è l’attrezzo utilizzato in officina per sollevare gli automezzi di qualsiasi dimensione, al fine di poter intervenire (per riparazioni, diagnostica, ecc.) sugli stessi comodamente, senza doversi posizionare sotto di essi, come accadeva in passato. La struttura particolare ha la finalità di ridurre i problemi di ingombro e consentire il facile trasporto all’interno dell’officina. Inoltre, altra caratteristica che la rende particolare è quella della verniciatura a polvere: tale accorgimento consente una particolare facilità nella pulizia.

– Carrelli elevatori, sono attrezzi utilizzati in magazzino e in deposito, per sollevare le merci e materiali pesanti e di grandi dimensioni.

I carrelli che oggi sono presenti sul mercato propongono diverse tecnologie di funzionamento; infatti troviamo carrelli elevatori manuali, carrelli semi-elettrici e carrelli elettrici. In particolare, i modelli sono i seguenti:

  • o Carrello elevatore manuale in alluminio da Kg 181
  • o Carrello elevatore manuale in alluminio da Kg 227
  • o Carrello elevatore manuale MX 516 da Kg 500 PRAMAC
  • o Carrello elevatore manuale MX 1016 da Kg 1000 PRAMAC
  • o Carrello elevatore semi-elettrico TX 10/16 PRAMAC
  • o Carrello elevatore semi-elettrico TX 12/25 PRAMAC
  • o Carrello elevatore semi-elettrico TX 12/35 PRAMAC
  • o Carrello elevatore elettrico GX 10/16 PRAMAC
  • o Carrello elevatore elettrico GX 12/25 PRAMAC
  • o Carrello elevatore elettrico GX 12/35 PRAMAC