Archivio mensile dicembre 2018

DiStaff

Impianti di Lavaggio ruote industriali: 3 dogmi da seguire

Un lavaggio industriale ha bisogno di una tecnologia avanzata, anche se non lo noti quando ti trovi all’autolavaggio. I componenti svolgono un lavoro continuo ed i pezzi meccanici devono essere resistenti all’usura. Questi impianti servono per lavare le ruote di ogni tipo di veicolo, da piccole a grandi dimensioni, come ad esempio un camion o un trattore.

Raccorderia ed elettrovalvole

Questi lavaggi funzionano ad acqua calda che viene portata a pressione e poi spruzzata sui veicoli. I tubi attraverso cui passa l’acqua (ad una pressione fino ad 80 bar) vengono sollecitati alla dilatazione, quindi devono garantire una forte resistenza. Affinché il veicolo venga pulito bene è fondamentale avere la giusta pressione ed evitare perdite di acqua e aria nelle tubazioni. In caso contrario il risultato sarebbe scadente e si potrebbero creare guasti all’impianto stesso. Le elettrovalvole servono per la chiusura e l’apertura dei circuiti dell’impianto dell’acqua. Questa può essere diretta, riciclata o iperfiltrata.

Cilindri

I cilindri servono per garantire il funzionamento delle spazzole laterali rotanti, delle spazzole verticali e delle grandi lame d’aria di asciugatura. I pistoni servono per far sì che le spazzole si inclinino in base alla sagoma del veicolo. I cilindri svolgono un’azione molto importante, devono saper dare la giusta inclinazione alla lama di asciugatura la cui uscita dell’aria è di 45° rispetto alla sagoma del veicolo, per rimuoverne ogni goccia d’acqua. Si eseguono due passate avanti e indietro di asciugatura, quindi i pistoni devono inclinare le lame nei due sensi. Ogni spazzola di lavaggio pesa circa 30 kg, mentre le lame sui 150 kg.

Tre tipologie di lavaggio

L’impianto di lavaggio automatico ad ugelli rotanti è composto da una struttura pesante e zincata. Va inserito all’interno di una vasca in cemento armato, così l’acqua sarà riciclata e tratterrà i detriti. Il suo impianto è composto da ugelli rotanti, una stazione pompante e quattro teste ruotanti, per garantire la pulizia delle ruote del veicolo.

L’impianto entroterra a ugelli fissi è posto all’interno di una vasca in cemento armato. La struttura è composta da tubi e griglie e ha una stazione pompante modulare automatica.

Infine c’è la soluzione fuoriterra a ugelli fissi, stesse caratteristiche di quello appena descritto, con qualche differenza: fa più lavaggi (circa 60 all’ora), asporta molti più detriti e ha la funzione disinfestazione per agroalimentari; è mobile per cui lo si può utilizzare per noleggi o siti provvisori.

Conclusione

La scelta della tipologia di impianto dipende dalle tue necessità. Non dimenticare che deve avere tre caratteristiche basilari:

  • precisione
  • potenza
  • versatilità

Approfondisci qui: https://www.omzsrl.it/impianti-di-lavaggio/lavaggio-interno-cisterne-4-dogmi-da-seguire/

DiStaff

Otobio: cos’è? Funziona? quanto costa?

Perdere la capacità di sentire bene è un problema frequente che interessa una buona fetta della popolazione mondiale non distinguendo tra giovani ed anziani.
Le cause possono essere molteplici, come ad esempio: traumi, farmaci, disturbi ereditari e malattie infettive (meningiti e otiti). Tuttavia, a determinare la perdita dell’udito possono contribuire anche fattori legati ad un’esposizione prolungata a suoni e rumori molto forti e, soprattutto, all’età avanzata. Secondo una stima del 2005 dell’Oms, sono 278 milioni le persone nel mondo affette da sordità, di grado da moderato a profondo. L’80% di queste persone vive in Paesi a reddito medio-basso. Il numero delle persone che soffrono di disturbi all’udito è in crescita a causa dell’incremento della popolazione globale e dell’allungamento delle aspettative di vita. (approfondisci i dati qui)

Perdita dell’udito: casi e cause

I due casi principali di perdita dell’udito sono rappresentati da:
– impedimenti fisici per le onde sonore, le quali non risultano essere più in grado di raggiungere l’orecchio interno (ad esempio, cerume o fluidi);
– danni all’orecchio interno o al nervo uditivo.
Se trascurata, questa tipologia di problemi può peggiorare. Pertanto, diventa fondamentale non sottovalutarli e rivolgersi al proprio medico di fiducia. Quest’ultimo, in particolare, potrebbe intervenire con impianti cocleari, apparecchi acustici, chirurgia o medicinali specifici.
Le cause della perdita di udito possono presentarsi, inoltre, in maniera improvvisa (come nel caso della malattia di Méniére o di un timpano perforato) o graduale. In quest’ultimo caso, si può verificare un accumulo di fluidi o anche una crescita ossea (otosclerosi).
Infine, occorre considerare anche le patologie causate dall’invecchiamento. In particolare, in tal caso, i disturbi dell’udito si sviluppano in modo eguale su entrambe le orecchie con una perdita graduale della capacità di sentire. Tuttavia, di fatto, si sa bene che non solo gli anziani possono essere interessati da tale tipo di problema.

OtoBio: le gocce per migliorare l’udito

Otobio Natural Fit

OtoBio è un prodotto naturale che ha lo scopo di far ritrovare a tutti coloro che ne hanno bisogno la capacità di sentire.
L’udito è importante soprattutto per avere una relazione cosciente con l’ambiente circostante e, anche per questo motivo, è fondamentale non trascurarne i problemi per non provocare un peggioramento della vita quotidiana.
Si tratta, nello specifico, di un olio naturale, venduto in un pratico flacone dal contenuto di 15 ml che si presta ad essere utilizzato sotto forma di gocce auricolari quando non si presenta la necessità di ricorrere a delle terapie farmacologiche o a degli apparecchi acustici per riuscire di nuovo a sentire bene.

 

Modalità d’uso di OtoBio

 

OtoBio è un olio naturale completamente made in Italy. Il prodotto è dotato di un comodo dosatore, il quale consente di conteggiare le gocce auricolari mentre si lasciano cadere all’interno del condotto uditivo.
Prima di porre in essere quest’operazione, comunque, è fondamentale agitare il flacone prima dell’uso. Dopo averle inserite, è necessario lasciarle agire per una decina di minuti così che possano svolgere le loro funzioni benefiche.
L’utilizzo prolungato e regolare di OtoBio aiuta, innanzitutto, a pulire il canale uditivo: tenerlo libero da impedimenti, infatti, è importante dal momento che un accumulo di cerume potrebbe attutire i suoni e causare una riduzione della capacità acustica.
Quest’olio naturale, poi, va anche a lubrificare lo stesso al fine di migliorare la performance uditiva e contribuire al recupero delle normali capacità che si possedevano normalmente in un momento precedente alla riduzione della percezione sonora.
Gli ingredienti naturali, in più, sono in grado di favorire la rigenerazione cellulare per garantire ottimi risultati fin dalle prime applicazioni.

 

Gli ingredienti di OtoBio

 

L’olio naturale OtoBio è realizzato esclusivamente con ingredienti sicuri e naturali. Tra quelli principali, ritroviamo l’olio di mandorle dolci, il quale svolge un’importante azione antiossidante. Inoltre, esso è capace di svolgere un ruolo primario nel processo di rigenerazione cellulare.
A risultare fondamentale, in ordine a quest’ultimo aspetto, è anche l’apporto dell’olio di Argan. Invece, l’estratto di gardenia e quello delle foglie di salvia hanno il compito di riparare i danni al condotto uditivo.
Infine, l’olio di germe di grano è caratterizzato da proprietà antinfiammatorie e nutrienti assicurando un’azione benefica attraverso l’estrazione a freddo.
È bene sapere, poi, che il prodotto non è costituito da ingredienti potenzialmente pericolosi: tutti i suoi componenti, infatti, sono stati testati prima che lo stesso venisse immesso sul mercato.

 

Prezzo di OtoBio

 

Otobio prezzo
L’olio naturale OtoBio può essere acquistato con estrema facilità compilando l’apposito modulo presente sul sito ufficiale. Quest’ultimo, infatti, costituisce l’unico canale di vendita disponibile in quanto il prodotto non è venduto in farmacia.
L’ottimo rapporto qualità-prezzo consente di ottenere un flacone da 15 ml a soli 49 euro. Inoltre, la spedizione sarà gratuita per quello che rappresenterà un valido aiuto per contrastare la perdita dell’udito.

 

Opinioni su OtoBio

 

Essendo, come già visto, i disturbi dell’udito molto frequenti, l’olio naturale OtoBio è sempre più acquistato dagli utenti che cercano sul web una soluzione per il loro problema.
Leggendo le varie recensioni di chi lo ha già acquistato, è possibile notare la soddisfazione per un prodotto contraddistinto da un’efficacia reale.
Molti, infatti, hanno testimoniato di aver riscontrato i benefici dello stesso già dalle prime applicazioni, sottolineando come rappresenti una valida alternativa all’apparecchio acustico.