Casco, quale scegliere? Moto o scooter, città o tornanti, sulla strada punta alla sicurezza.

DiStaff

Casco, quale scegliere? Moto o scooter, città o tornanti, sulla strada punta alla sicurezza.

Per quanto il celeberrimo tormentone del mitico Nico Cereghini ci ricordi di chiuderlo sempre correttamente, anche la scelta del casco giusto è davvero fondamentale per garantirsi una guida sicura su qualsiasi tipo di mezzo e di strada.

Indossabilità, mai troppo stretta e assolutamente mai larga, ampiezza e qualità del campo visivo, qualità dei materiali e leggerezza, sono tutti elementi da tenere sempre in considerazione. Innanzitutto è bene preferire caschi in fibra di carbonio, kevlar e fibra di vetro ai materiali termoplasici. Questo per garantirsi la massima capacità di assorbimento dell’impatto, soprattutto se si guida un mezzo di cilindrata superiore ai 50cc.

Chiusura a sgancio rapido, sistemi anti-appannamento della visiera, peso ridotto e imbottitura estraibile, e quindi lavabile sono, invece, le caratteristiche possono fare la differenza rendendo le giornate in sella decisamente più comode e piacevoli.

Ma l’elemento fondamentale da valutare è certamente la tipologia di casco, che deve essere corretta e coerente con il tipo di mezzo guidato, lo stile di guida e la tipologia di strada, o terreno, che si vuole affrontare tra una piega, un’apertura di gas e una pinzata.

Quattro sono i tipi di caschi per la moto principali dentro cui orientare la scelta. Scopriamoli insieme.

I caschi da cross

Sono tra i modelli che presentano le maggiori innovazioni tecnologiche ed estetiche. Aggressivi e accattivanti i caschi da cross, chiamati oggi anche caschi adventure, sono integrali e dotati di una mentoniera pronunciata. Perfetti per i percorsi sterrati, ma utilizzabili occasionalmente anche su strada, vanno valutati soprattutto per la loro leggerezza e per la qualità del sistema di ventilazione.

Lo sforzo fisico durante un percorso cross può, infatti, facilitare l’appannamento e contribuire così a una pericolosa diminuzione della visuale del comfort. Un ulteriore elemento di valutazione è la forma ed aerodinamicità dell’aletta parasole frontale, utilissima durante un percorso outdoor, ma che può creare qualche problema di resistenza all’aria in caso di velocità elevata. È bene dunque scegliere un prodotto progettato con cura e non fermarsi alla sola valutazione estetica e di comodità.

I caschi integrali

Il re dei caschi, l’integrale è l’icona del raider. Utilizzabile praticamente con qualsiasi tipologia di moto, questo casco fa della sicurezza e affidabilità il suo punto di forza, anche e soprattutto alle velocità elevate. Materiali costruttivi in fibra sono una caratteristica irrinunciabile per elevare al massimo il profilo di sicurezza, ma una particolare attenzione deve essere data alle prese e al sistema di ricircolo dell’aria. Essendo il caso chiuso le possibilità di appannamento della visiera infatti crescono.

Il maggior isolamento dai rumori esterni può far preferire modelli dotati di interfono, utilissimi soprattutto quando si viaggia in coppia. Mentre non sono da sottovalutare importanti dettagli come il sistema di sgancio della visiera, che facilita sia la sua pulizia sia la pulizia del casco stesso, e il peso, che dovrebbe essere ridotto scegliendo materiali di ultima generazione.

I caschi apribili

Perfetti per i motociclisti dalla guida non eccessivamente spinta, ma che non vogliono rinunciare ad alternare al percorso cittadino, magari in sella un maxi scooter, con uscite più aggressive sulla seconda moto stradale. I caschi modulari sono oggi tra i più apprezzati per la loro versatilità e possibilità d’utilizzo in diverse stagioni, unite alla sicurezza tipica del casco integrale. La possibilità di sollevare la mentoniera è infatti un’ottima caratteristica per le giornate estive ma, allo stesso tempo, è il punto debole che rende questo tipo di casco meno adatto alla velocità. Per questo motivo è bene scegliere accuratamente la tipologia di casco in relazione alle caratteristiche costruttive della mentoniera e prendere così la decisione corretta per il proprio stile di guida e il mezzo che si cavalca.

I caschi jet

È decisamente inutile girarci intorno, il casco jet è la categoria di prodotto meno sicura. Aperto e privo di mentoniera, il suo impiego è adatto all’uso cittadino e sarebbe da escludere su moto di cilindrata superiore al classico cinquantino e su strade extra urbane. I vantaggi principali sono, per contro, il piacere del vento in faccia durante un bel giro primaverile e la leggerezza. Elementi, questi, che lo rendono il casco preferito dai ragazzi e da chi usa il proprio mezzo per la classica tratta casa-ufficio.

In sintesi, allacciatelo sempre, ma sceglietelo con cura. Questo è il segreto per un casco a misura della vostra guida e, soprattutto, della vostra sicurezza. Buon giro!

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