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Otobio: cos’è? Funziona? quanto costa?

Perdere la capacità di sentire bene è un problema frequente che interessa una buona fetta della popolazione mondiale non distinguendo tra giovani ed anziani.
Le cause possono essere molteplici, come ad esempio: traumi, farmaci, disturbi ereditari e malattie infettive (meningiti e otiti). Tuttavia, a determinare la perdita dell’udito possono contribuire anche fattori legati ad un’esposizione prolungata a suoni e rumori molto forti e, soprattutto, all’età avanzata. Secondo una stima del 2005 dell’Oms, sono 278 milioni le persone nel mondo affette da sordità, di grado da moderato a profondo. L’80% di queste persone vive in Paesi a reddito medio-basso. Il numero delle persone che soffrono di disturbi all’udito è in crescita a causa dell’incremento della popolazione globale e dell’allungamento delle aspettative di vita. (approfondisci i dati qui)

Perdita dell’udito: casi e cause

I due casi principali di perdita dell’udito sono rappresentati da:
– impedimenti fisici per le onde sonore, le quali non risultano essere più in grado di raggiungere l’orecchio interno (ad esempio, cerume o fluidi);
– danni all’orecchio interno o al nervo uditivo.
Se trascurata, questa tipologia di problemi può peggiorare. Pertanto, diventa fondamentale non sottovalutarli e rivolgersi al proprio medico di fiducia. Quest’ultimo, in particolare, potrebbe intervenire con impianti cocleari, apparecchi acustici, chirurgia o medicinali specifici.
Le cause della perdita di udito possono presentarsi, inoltre, in maniera improvvisa (come nel caso della malattia di Méniére o di un timpano perforato) o graduale. In quest’ultimo caso, si può verificare un accumulo di fluidi o anche una crescita ossea (otosclerosi).
Infine, occorre considerare anche le patologie causate dall’invecchiamento. In particolare, in tal caso, i disturbi dell’udito si sviluppano in modo eguale su entrambe le orecchie con una perdita graduale della capacità di sentire. Tuttavia, di fatto, si sa bene che non solo gli anziani possono essere interessati da tale tipo di problema.

OtoBio: le gocce per migliorare l’udito

Otobio Natural Fit

OtoBio è un prodotto naturale che ha lo scopo di far ritrovare a tutti coloro che ne hanno bisogno la capacità di sentire.
L’udito è importante soprattutto per avere una relazione cosciente con l’ambiente circostante e, anche per questo motivo, è fondamentale non trascurarne i problemi per non provocare un peggioramento della vita quotidiana.
Si tratta, nello specifico, di un olio naturale, venduto in un pratico flacone dal contenuto di 15 ml che si presta ad essere utilizzato sotto forma di gocce auricolari quando non si presenta la necessità di ricorrere a delle terapie farmacologiche o a degli apparecchi acustici per riuscire di nuovo a sentire bene.

 

Modalità d’uso di OtoBio

 

OtoBio è un olio naturale completamente made in Italy. Il prodotto è dotato di un comodo dosatore, il quale consente di conteggiare le gocce auricolari mentre si lasciano cadere all’interno del condotto uditivo.
Prima di porre in essere quest’operazione, comunque, è fondamentale agitare il flacone prima dell’uso. Dopo averle inserite, è necessario lasciarle agire per una decina di minuti così che possano svolgere le loro funzioni benefiche.
L’utilizzo prolungato e regolare di OtoBio aiuta, innanzitutto, a pulire il canale uditivo: tenerlo libero da impedimenti, infatti, è importante dal momento che un accumulo di cerume potrebbe attutire i suoni e causare una riduzione della capacità acustica.
Quest’olio naturale, poi, va anche a lubrificare lo stesso al fine di migliorare la performance uditiva e contribuire al recupero delle normali capacità che si possedevano normalmente in un momento precedente alla riduzione della percezione sonora.
Gli ingredienti naturali, in più, sono in grado di favorire la rigenerazione cellulare per garantire ottimi risultati fin dalle prime applicazioni.

 

Gli ingredienti di OtoBio

 

L’olio naturale OtoBio è realizzato esclusivamente con ingredienti sicuri e naturali. Tra quelli principali, ritroviamo l’olio di mandorle dolci, il quale svolge un’importante azione antiossidante. Inoltre, esso è capace di svolgere un ruolo primario nel processo di rigenerazione cellulare.
A risultare fondamentale, in ordine a quest’ultimo aspetto, è anche l’apporto dell’olio di Argan. Invece, l’estratto di gardenia e quello delle foglie di salvia hanno il compito di riparare i danni al condotto uditivo.
Infine, l’olio di germe di grano è caratterizzato da proprietà antinfiammatorie e nutrienti assicurando un’azione benefica attraverso l’estrazione a freddo.
È bene sapere, poi, che il prodotto non è costituito da ingredienti potenzialmente pericolosi: tutti i suoi componenti, infatti, sono stati testati prima che lo stesso venisse immesso sul mercato.

 

Prezzo di OtoBio

 

Otobio prezzo
L’olio naturale OtoBio può essere acquistato con estrema facilità compilando l’apposito modulo presente sul sito ufficiale. Quest’ultimo, infatti, costituisce l’unico canale di vendita disponibile in quanto il prodotto non è venduto in farmacia.
L’ottimo rapporto qualità-prezzo consente di ottenere un flacone da 15 ml a soli 49 euro. Inoltre, la spedizione sarà gratuita per quello che rappresenterà un valido aiuto per contrastare la perdita dell’udito.

 

Opinioni su OtoBio

 

Essendo, come già visto, i disturbi dell’udito molto frequenti, l’olio naturale OtoBio è sempre più acquistato dagli utenti che cercano sul web una soluzione per il loro problema.
Leggendo le varie recensioni di chi lo ha già acquistato, è possibile notare la soddisfazione per un prodotto contraddistinto da un’efficacia reale.
Molti, infatti, hanno testimoniato di aver riscontrato i benefici dello stesso già dalle prime applicazioni, sottolineando come rappresenti una valida alternativa all’apparecchio acustico.

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Tipologie di prodotti ortopedici

 

I prodotti ortopedici sono dispositivi sanitari atti a rendere la qualità della vita più piacevole a chi è costretto all’immobilità o alla semi-immobilità. Si suddividono in diverse categorie, per riuscire a soddisfare tutte le esigenze specifiche e personali.

  1. Cuscini e materassi antidecubito

Una lunga degenza a letto, se non supportata da un ottimo materasso e cuscino antidecubito, può promuovere la formazione di dolorose e fastidiose piaghe o di irritazioni generiche della pelle. Il materasso antidecubito è pensato, realizzato e strutturato per offrire il massimo comfort al paziente allettato. Esistono diverse soluzioni di cuscini e materassi antidecubito, da scegliere in base ai gusti personali. Tendenzialmente, l’azione protettiva è data da una lastra traspirante, in tessuto antifrizione, che evita alla pelle sfregamenti e sudorazione. I materassi antidecubito possono essere in schiuma o bolle di silicone, morbide e in grado di adattarsi al corpo, seguendone dolcemente le linee senza comprimere. Esistono poi quelli ad aria, igienici, che non contengono materiali potenzialmente allergenici o irritanti. Infine, alcuni pazienti preferiscono trascorrere la loro degenza a letto scegliendo i materassi ad acqua, che cedono sotto il peso del corpo senza opporre resistenza, donando un riposo comodo e confortevole.

2. Ausili per vasche e wc

Il paziente semi-sufficiente può trarre grande giovamento psicofisico dalla possibilità di sentirsi il più possibile autonomo in bagno. Scegliendo degli adeguati supporti ortopedici, è possibile garantirgli questa opportunità. Si tratta di comode sedute, da montare sul wc o sulla vasca, che consentono al paziente o all’anziano di espletare le funzioni fisiologiche mantenendo la corretta posizione, in tutta sicurezza. Le cosiddette “comode” da wc o vasca sono vere e proprie sedute, imbottite e confortevoli, da sovrapporre al sedile del wc o da inserire nella vasca da bagno. In questo modo, anche chi ha difficoltà motorie potrà occuparsi della sua persona in autonomia, senza rischi.

  1. Bastoni e stampelle

Bastoni e stampelle sono dispositivi medici che servono ad aiutare la deambulazione dei pazienti auto-sufficienti ma con problemi di equilibrio, di appoggio degli arti o di sostegno. Il bastone è un attrezzo leggero e molto versatile, utilissimo soprattutto per chi necessita di una sicurezza d’appoggio in più durante la camminata. È importante sceglierne uno solido, stabile, con un manico ergonomico e semplice da impugnare. Le stampelle, invece, sono supporti molto utilizzati durante i periodi di convalescenza post-trauma o post-chirurgia ortopedica. Si tratta di supporti ai quali si appoggiano i gomiti, o le ascelle, in grado di aiutare la deambulazione autonoma appoggiando un solo arto. Anche in questo caso è fondamentale che siano solide e stabili, adatte al peso del paziente, antisdrucciolo e con appoggio comodo, in modo da non frizionare o indolenzire i gomiti o le ascelle e permettere al paziente di spostarsi in autonomia.

4. Tutori per la riabilitazione

I tutori per la riabilitazione comprendono una vasta gamma di prodotti ortopedici, versatili ed adattabili a diverse soluzione. Si tratta di ginocchiere, cavigliere, polsiere o collari che servono a tenere nella giusta posizione un’articolazione danneggiata, in convalescenza o in via di guarigione. Sono molto utili in fase post-traumatica, anche muscolare. Servono a tenere ferma la parte lesa e ad accompagnare i movimenti, in modo da evitare danneggiamenti ulteriori e ricadute. Sono molto consigliati in caso di: trauma muscolare, trauma articolare, ultime fasi della convalescenza post-trauma e post-chirurgia. A volte gli ortopedici le consigliano anche, semplicemente, per affrontare periodi di dolori o di sovraccarico osteo-muscolo-articolare. I tutori riabilitativi ortopedici sono largamente utilizzati anche in ambito sportivo, per recuperare velocemente funzionalità dopo un incidente e per abbreviare i tempi di convalescenza.

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COORDINAZIONE MOTORIA BAMBINI: COS’È

 

La coordinazione motoria è quella capacità di eseguire movimenti in modo efficace, le capacità coordinative sono quelle di base e quelle specifiche. Le capacità coordinative di base rappresentano la capacità di apprendere un nuovo movimento. Saper regolare, controllare, adattare e trasformare i movimenti imparati secondo la specifica necessità del momento. Le capacità coordinative specifiche sono la capacità di accoppiare e compinare più movimenti, la coordinazione oculo-muscolare, la capacità di equilibrio, di orientamento, di differenziazione, di ritmo, reazione e trasformazione. Tutte queste capacità insieme vengono apprese nel corso della crescita e sono la coordinazione motoria dei bambini.

IL DISTURBO DELLA COORDINAZIONE

Circa sei bambini su cento soffrono di questo disturbo della coordinazione. Questo disturbo è caratterizzato dall’incapacità di programmare ed eseguire azioni o movimenti con intenzionalità. Questo disturbo non influisce solo nella coordinazione motoria dei bambini ma anche nella loro vita. Le cause di questo disturbo non sono ancora chiare, non è associata a lesioni cerebrali, i fattori di rischio possono essere, la nascita prematura, un peso basso alla nascita, casi di coordinazione motoria in famiglia ma anche la mamma che durante la gravidanza ha assunto alcool o stupefacenti.

COME SVILUPPARE LA MOTRICITÀ

Per stimolare la coordinazione motoria nei bambini fateli disegnare e scarabbocchiare, perché questa attività oltre a afferrare e impugnare la matita aiuta a sviluppare l’immaginazione. Fategli usare i mattoncini, utilizzare anelli da infilare in un paletto, costruire e smontare aiutana a rendere le dita agili e inoltre aumentano l’abilità motoria. Vestirsi o farlo con una bambola aumenta la coordinazione di dita, mani e occhi, dategli abiti che possa indossare da solo, evitate le scarpe con i lacci e giocate a travestirvi. Riempire e svuotare contenitori, richiedendo precisione aiuta la coordinazione motoria perché è un esercizio cognitivo, iniziate a fargli ritirare i suoi giochi e lentamente passate a compiti che richiedono più precisione come riempire il contenitore dei ghiaccioli con il liquido. Sviluppare la manualità con l’aiuto della plastilina o con semplice acqua e farina facendolo giocare a fare il pasticcere.

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Il te verde o Yerba mate?

Ogni giorno la gente i loro computer in cerca di informazioni riguardo al tè verde contro yerba mate nei loro benefici per la salute. Per alcuni, l’interesse è quello di confrontare le loro possibili benefici perdita di peso, mentre altri vogliono confrontare i loro benefici per la salute in generale. In quanto tale, cominciamo con il tè verde contro yerba mate nei loro benefici complessivi per la salute possibili

Azioni benefiche e usi per cui è consigliato usare Yerba mate:

-contro radicali liberi (antiossidante)
-Può potenzialmente aiutare a mantenere livelli di colesterolo
-Soppressore dell’appetito
-stimola la mente
-Stimola la produzione di cortisone
-Tonifica il sistema nervoso
-combatte l’invecchiamento
-Aumenta il potere di guarigione di altre erbe
-Diuretico

Yerba mate può essere utile per:
-Allergie
-Costipazione
-Disturbi intestinali infiammatorie
– ritenzione di liquidi
-La fatica mentale e fisica

Azioni benefiche e usi per cui è consigliato usare il tè verde:

-Gratuito combattente radicale (antiossidante)
-Stimola il sistema immunitario
-combatte le carie  (ad alto contenuto di fluoro)
-Prevenzione del cancro
-Contro l’invecchiamento
-Prevenire le malattie cardiache abbassando i livelli di colesterolo e ridurre la pressione sanguigna
-Può ritardare l’insorgenza di aterosclerosi

tè verde può essere utile per:
-Asma
-Diarrea
-L’affaticamento mentale
-Indigestione

Ora, passiamo a ciò che questi due prodotti possono avere in comune. Entrambi sono antiossidanti, entrambi contengono caffeina, ed entrambi sono stati presentati al mercato come validi rimedi per la perdita di peso. Come tale, si inizierà con il tè verde contro yerba mate come un combattente radicale libero.

Antiossidante

Sia yerba mate che il tè verde hanno proprietà antiossidanti. Gli antiossidanti sono sostanze che combattono la malattia che asciugare l’assalto continuo di radicali liberi. I radicali liberi sono molecole instabili di ossigeno che danneggiano le cellule mentre viaggiano attraverso il corpo e si pensa di essere determinante nel provocare il cancro, l’invecchiamento, e molte malattie degenerative, tra cui l’aterosclerosi e le malattie cardiache, se non controllate.

Il principale collaboratori che hanno aiutato affermazione tè verde alla fama sono un gruppo particolare di potenti antiossidanti chiamati polifenoli, in particolare uno dei polifenoli chiamato epigallocatechina gallato (EGCG). In effetti, i ricercatori hanno trovato EGCG 200 volte più potente della E antiossidante rinomata vitamina nel neutralizzare i radicali liberi.
Tuttavia, yerba mate si dice che contenga polifenoli simili a quelle del tè verde, composti che possono prevenire l’ossidazione delle lipoproteine ​​a bassa densità (LDL o “cattivo”) colesterolo nel processo di aterosclerosi.

 

Una tazza media (6 oz.) di tè verde contiene circa 50 milligrammi di caffeina. Per quelli di voi sensibili alla caffeina, il tè verde è disponibile in forma di tè decaffeinato e la forma supplementare. In altre parole, la caffeina è stata rimossa.

E il contenuto di caffeina di yerba mate?
Una tazza media (6 oz.) Di yerba mate contiene circa 50 mg di caffeina.
Quindi, quanto la caffeina è in una tazza di caffè preparato? In media, è di circa 100 a 150 mg per tazza

Si consiglia sempre di consultare un medico prima di prendere qualsiasi medicinale a base di yerba mate o tè verde e / o di prendere qualsiasi integratori alimentari.

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Prevenire ed evitare le vene varicose e le gambe stanche

Durante l’anno, e ancor più quando è estate, molte persone soffrono di affaticamento alle gambe sia donne che uomini, di qualsiasi età, persone che lavorano molte ore o molte ore seduti in uffici, come segretarie e uomini di Aziende, pubblicità che camminano o guidano veicoli in modo permanente e persone che passano proprio in fiere e convegni …

Se si soffre di uno qualsiasi di questi sintomi delle vene varicose, è tempo di impedire l’attivazione e la mungitura della circolazione sanguigna delle gambe:

– Dolore alle gambe e / o alle gambe pesanti

– Edema alla caviglia

– Problemi dermici alle gambe

– Ulcere venose

– E … ovviamente altri problemi vari.

 

 

Per prevenire le malattie venose: calze elastiche a compressione

 

La moltitudine di marchi è sul mercato, ma una delle migliori sono le calze a compressione per le varietà del marchio IBICI italiano, così come l’assistenza sanitaria sono calze eleganti.

Il semitono IBICI presenta diversi modelli nella sua linea Segreta per compressioni graduali da 70 a 140 di fermezza che garantiscono un comfort totale e un massaggio continuo migliorando le gambe pesanti, le caviglie gonfie, il prurito, ecc. Tutti i modelli di mezzitoni sono disponibili in una varietà di colori e dimensioni.

IBICI ha pensato anche a calze a compressione unisex per donne e uomini attivi e dinamici che vogliono proteggere la salute delle gambe con un senso di energia, leggerezza e benessere per tutto il giorno. Tutti i modelli di calze sono disponibili in una varietà di colori e dimensioni.

La tecnica operativa delle calze a compressione ci aiuta a riposare, ma principalmente durante l’esercizio (a piedi o con esercizi specifici) in quanto la compressione riduce le dimensioni dei vasi sanguigni contribuendo a scambiare il flusso sanguigno tra il sistema venoso superficiale e il profondo

In quali casi miglioreremo la nostra salute con l’uso di calze a compressione?

– Come misura preventiva per le persone con una tendenza a sviluppare disturbi venosi.

– Risoluzione dei problemi delle gambe

– Vari problemi leggeri

– Dolore e infiammazione delle gambe

– Problemi variabili durante l’imbarazzo.

– Tromboflebite superficiale.

– Tendenza all’edema alle gambe.

– Postoperatorio delle vene varicose.

– Dermatosclerosi.

– Sindrome posttrombotica.

– Atrofia del bianco.

– Prevenzione della recidiva delle ulcere.