Cuffie: pregi e difetti dei modelli Bluetooth

Le cuffie Bluetooth, che – va detto – non hanno ancora raggiunto la nitidezza di suono tipica delle cablate, hanno dalla loro la praticità che deriva proprio dal fatto di essere senza fili. Certo, oggi, anche le Bluetooth hanno recuperato terreno avvicinandosi alle performance delle primogenite, c’è da dire che ne hanno fatta di strada, ma la qualità del suono non eguaglia ancora la resa sonora delle cuffie cablate. Ovviamente, per potersi connettere in simbiosi, smartphone e cuffie devono essere compatibili e supportare i medesimi standard, un aspetto da verificare al momento dell’acquisto. Difetti? Come tutte le cose, ce l’hanno anche le cuffie wireless, in primis le batterie da ricaricare, il che potrebbe diventare un problema.

Cambia l’autonomia a seconda se si tratta di auricolari o ‘over ear’. Ad esempio, negli auricolari wireless, la batteria si esaurisce più rapidamente, mentre nelle cuffie ‘over ear’ anche la batteria essendo più grande può vantare un’autonomia superiore. E veniamo alla nota dolente delle cuffie wireless che, come abbiamo più volte ripetuto, riguarda l’ascolto e la qualità audio, spesso soggetto a fastidiose interferenze. Con le moderne tecnologia il problema sembrerebbe superato, ma non è raro che possa ancora capitare. Altro aspetto meritevole di attenzione è la compatibilità fra dispositivi digitali, non è detto che ogni prodotto sia compatibile con i nostri device, cosicché si possono manifestare delle problematiche nell’uso di cuffie non compatibili che potrebbero rivelarsi inutilizzabili in quanto non connettibili, ad esempio, allo smartphone. Se quest’ultimo è datato potrebbe non essere compatibile con i nuovi auricolari o con le cuffie circumaurali, non essendo in grado di supportare le moderne tecnologie. In tal caso, prima di acquistare qualsiasi accessorio fare attenzione alla verifica della compatibilità. Cos’altro c’è da sapere sulle cuffie?

I tecnicismi lasciamoli agli addetti ai lavori, ma un po’ di chiarezza può aiutare nella scelta. Ad esempio, facciamo chiarezza su certa terminologia attinente alla materia. Cos’è la risposta in frequenza? Questa dicitura sta a significare la gamma di suoni prodotti dalla cuffia e calcolata in Hertz. Sulla confezione del prodotto è indicato, solitamente, un range relativo a questo valore compreso tra 20 e 20.000 Hz, che indica le due estremità fra la frequenza più bassa e quella più alta. Per quanto sembri un gap incolmabile, in realtà non si avverte una così grande differenza all’ascolto tra frequenze estremamente basse e altre al massimo livello.