Impianti di Lavaggio ruote industriali: 3 dogmi da seguire

DiStaff

Impianti di Lavaggio ruote industriali: 3 dogmi da seguire

Un lavaggio industriale ha bisogno di una tecnologia avanzata, anche se non lo noti quando ti trovi all’autolavaggio. I componenti svolgono un lavoro continuo ed i pezzi meccanici devono essere resistenti all’usura. Questi impianti servono per lavare le ruote di ogni tipo di veicolo, da piccole a grandi dimensioni, come ad esempio un camion o un trattore.

Raccorderia ed elettrovalvole

Questi lavaggi funzionano ad acqua calda che viene portata a pressione e poi spruzzata sui veicoli. I tubi attraverso cui passa l’acqua (ad una pressione fino ad 80 bar) vengono sollecitati alla dilatazione, quindi devono garantire una forte resistenza. Affinché il veicolo venga pulito bene è fondamentale avere la giusta pressione ed evitare perdite di acqua e aria nelle tubazioni. In caso contrario il risultato sarebbe scadente e si potrebbero creare guasti all’impianto stesso. Le elettrovalvole servono per la chiusura e l’apertura dei circuiti dell’impianto dell’acqua. Questa può essere diretta, riciclata o iperfiltrata.

Cilindri

I cilindri servono per garantire il funzionamento delle spazzole laterali rotanti, delle spazzole verticali e delle grandi lame d’aria di asciugatura. I pistoni servono per far sì che le spazzole si inclinino in base alla sagoma del veicolo. I cilindri svolgono un’azione molto importante, devono saper dare la giusta inclinazione alla lama di asciugatura la cui uscita dell’aria è di 45° rispetto alla sagoma del veicolo, per rimuoverne ogni goccia d’acqua. Si eseguono due passate avanti e indietro di asciugatura, quindi i pistoni devono inclinare le lame nei due sensi. Ogni spazzola di lavaggio pesa circa 30 kg, mentre le lame sui 150 kg.

Tre tipologie di lavaggio

L’impianto di lavaggio automatico ad ugelli rotanti è composto da una struttura pesante e zincata. Va inserito all’interno di una vasca in cemento armato, così l’acqua sarà riciclata e tratterrà i detriti. Il suo impianto è composto da ugelli rotanti, una stazione pompante e quattro teste ruotanti, per garantire la pulizia delle ruote del veicolo.

L’impianto entroterra a ugelli fissi è posto all’interno di una vasca in cemento armato. La struttura è composta da tubi e griglie e ha una stazione pompante modulare automatica.

Infine c’è la soluzione fuoriterra a ugelli fissi, stesse caratteristiche di quello appena descritto, con qualche differenza: fa più lavaggi (circa 60 all’ora), asporta molti più detriti e ha la funzione disinfestazione per agroalimentari; è mobile per cui lo si può utilizzare per noleggi o siti provvisori.

Conclusione

La scelta della tipologia di impianto dipende dalle tue necessità. Non dimenticare che deve avere tre caratteristiche basilari:

  • precisione
  • potenza
  • versatilità

Approfondisci qui: https://www.omzsrl.it/impianti-di-lavaggio/lavaggio-interno-cisterne-4-dogmi-da-seguire/

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