Furgonati: cosa sono e vantaggi

DiStaff Posted Mar 14, 2018

Furgonati: cosa sono e vantaggi

 

COSA SONO I CAMPER FURGONATI

 

Camper furgonato, cos’é? La definizione è fornita dalla particolare struttura del veicolo che racchiude un camper in un pratico monovolume. Conosciuto anche come furgone camperizzato o “lamierizzato”, il camper furgonato è un camper “puro” molto richiesto negli ultimi anni per la sua versalità. In che modo è possibile distinguere un semplice camper da uno furgonato?

 

– la compattezza del veicolo

– le prestazioni stradali simili a quelle di un monovolume

 

Un camper furgonato si contraddistingue per il suo design compatto che richiama la struttura di un monovolume rendendolo più godibile da guidare. Quando si acquista un mezzo come il camper furgonato va sempre tenuto presente il fattore montaggio che può giocare un punto a sfavore nei punti termici critici. La temperatura all’interno nell’abitacolo potrebbe infatti salire rendendo il veicolo poco confertevole.

 

Qual é la versione più commercializzata del camper furgonati? Viene preferita la versione disegnata con un tetto sollevabile, considerata dai camper amatori versatile anche se non esteticamente la più bella.

 

VANTAGGI DEI FURGONATI RISPETTO AI CAMPER

 

Per quale motivo si dovrebbe preferire un camper furgonato da uno tradizionale? Chi sceglie un camper puro sta programmando un viaggio più improntato sull’esplorazione e l’avventura. La pratica struttura del veicolo furgonato lo adatta a qualsiasi esigenza. Il camper furgonato può essere adibito anche come unica vettura perché compatto e meno ingombrante del classico.

In alcuni modelli in commercio il tetto sollevabile permette inoltre di creare un allestimento grazie al tetto sollevabile.

 

Se siete indecisi sull’acquisto, potete prendere in considerazione tutti i pro e i contro di un camper furgonato. Abbiamo raccolto le nostre impressioni in merito qui sotto:

 

Pro Camper furgonato

 

– veicolo con ridotti costi di riparazione perché strutturato su lamiera di acciaio

– versatilità e semplicità di utilizzo;

– maggiore possibilità di muoversi e avventurarsi in posti inaccessibili con il camper tradizionale;

– consumo di carburante inferiore rispetto al camper classico;

– migliore guida grazie al design del veicolo stesso;

– il camper puro offre maggiori possibilità di guida alla famiglia: è un camper a tutti gli effetti ma può essere considerato anche una vettura unica.

 

Contro Camper furgonato

 

– Spazio nell’abitacolo ridotto rispetto al camper tradizionale con conseguente limitazione per valigie, bagno e ulteriori servizi;

– buon rapporto qualità-prezzo ma diventa meno interessante quando si valutano le prestazioni abitative;

– design del portellone che può permettere alla pioggia di fare capolino all’interno dell’abitacolo;

– “punti termici” che favoriscono l’aumentare della temperatura nell’abitacolo rendendo poco confortevole il camper.

 

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Furgonato

 

DiStaff Posted Mar 14, 2018

I migliori produttori di sigarette elettroniche

Quali sono i migliori produttori di sigarette elettroniche

Secondo i consumatori e gli esperti del settore, quando si parla di migliori produttori di sigarette elettroniche si intendono quelle aziende che, con competenza e professionalità, riescono a realizzare degli strumenti tecnologicamente avanzati con ottimi materiali e, allo stesso tempo, facili da usare.

Di seguito i produttori più conosciuti.

Aspire: brand cinese nato nel 2013 che, grazie ad un organico dinamico e ingegnoso, è riuscito in pochi anni a scalare tutte le classifiche di gradimento.

 

Joyetech: marchio cinese fondato nel 2007. Inizialmente, la produzione era basata essenzialmente su dispositivi di aiuto a coloro che volevano smettere di fumare ma, in seguito, si è orientata verso la realizzazione di prodotti pensati appositamente per gli svaporatori.

 

Flavourart: azienda made in Italy specializzata nella creazione di liquidi per sigarette elettroniche ricavati da aromi naturali e, in alcune tipologie, con componenti di nicotina.

 

Justfog: brand sud coreato specializzato nella realizzazione di sigarette elettroniche dalle dimensioni ridotte. Il suo pezzo forte è il modello Minifit, uno svaporatore minuscolo ma potente e capace di produrre un fumo intenso e continuo.

 

Eleaf: azienda di derivazione cinese ma dotata di succursali anche in Europa, nota per la produzione di sigarette elettroniche dotate di display luminoso che segnalano, in tempo reale, gli elementi caratterizzanti i liquidi, la densità del fumo e ogni altra informazione utile.

 

Coilart: marchio cinese noto per la produzione di pezzi di ricambio e di accessori da inserire nei modelli più diffusi di sigarette elettroniche. Interessante è la sezione dedicata ai liquidi ottenuti con l’impiego di sostanze biologiche e benefiche per l’organismo, per un’esperienza di fumo salutare.

 

Coilmaster: azienda americana, famosa per la realizzazione di kit e valigette con attrezzature per la creazione fai a te delle sigarette elettronica, molto apprezzata soprattutto da coloro che amano la personalizzazione a seconda della tipologia di fumo.

 

Cosa producono?

I migliori produttori di sigarette elettroniche creano questi strumenti da fumo che, come una macchina sofisticata, sono composti da numerosi pezzi che, assemblati perfettamente, consentono l’emissione del vapore. Tra gli elementi indispensabili per la funzionalità della sigaretta elettronica, vi sono gli atomizzatori e le resistenze. Gli atomizzatori, generalmente, dalla forma di un piccolo cilindro, sono accessori che permettono di nebulizzare i liquidi presenti nel contenitore e, con il passaggio del calore e delle alte temperature, consentono anche di formare il vapore aromatico. Esistono diverse tipologie di atomizzatore che si distinguono a seconda della potenza della sigaretta, della durata della batteria e del tipo di fumo desiderato, necessitano, per il corretto funzionamento, di una manutenzione costante e di una pulizia con prodotti specifici, non chimici. Le resistenze per sigarette elettroniche si distinguono in rigenerabili e non rigenerabili a seconda della possibilità di ricaricarle e di riutilizzarle. Tali accessori assumono una grande importanza in quanto, poichè sono collegati direttamente alla batteria o all’alimentazione interna della sigaretta, provocano il processo di riscaldamento che porta poi alla produzione del vapore. In commercio vi sono diversi modelli adattabili a ciascuna esigenza, prodotti, nella maggior parte dei casi, in Oriente o negli Stati Uniti d’America e poi distribuiti in Europa.

 

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Must500

LOL SRL, VIA CIRO MENOTTI 10 21010 BESNATE (VARESE) – P.IVA 03390480121

DiStaff Posted Mar 14, 2018

case in legno vantaggi e caratteristiche costruttive

 

Oggi è sempre più diffusa la tendenza ad acquistare un’abitazione prefabbricata in legno e disporla nel proprio terreno, sia per la facilità di montaggio richiesta e sia per il comfort che offre questo tipo di soluzione.

 

Case in legno e caratteristiche

 

Le case in legno danno la possibilità di personalizzare e adattare ogni elemento della struttura in base alle proprie esigenze ed esistono varie metodologie di costruzione utilizzate a tal fine. Una delle tecniche più usate è fornita dal sistema a solaio costituito da elementi di legno posti a una distanza costante ai quali da ogni lato sono collegati dei pannelli strutturali che contribuiscono a formare pareti e solai; la procedura è conclusa con le varie opere di isolamento. Un altro sistema molto comune è chiamato X-lam ed è formato dall’unione di pannelli in legno massiccio incollati tra loro e uniti attraverso tecnologici collegamenti meccanici. Anche il Blockhaus ossia la costruzione data dalla sovrapposizione di blocchi massicci in legno sagomato, è un modello molto caratteristico e che presenta un alto grado di stabilità.

 

Vantaggi di una casa in legno

 

Sono molteplici i vantaggi che accomunano chi sceglie una casa in legno prefabbricata tra cui le proprietà che garantiscono di sicurezza in caso di fuoco garantendo una certa resistenza di fronte all’eventuale propagazione di incendi insieme ad un elevato grado di isolamento di cui beneficia tutto l’ambiente abitativo. Il tempo di realizzazione di queste abitazioni è molto ridotto e permette ai suoi realizzatori di avere a disposizione in tempi brevi il proprio ambiente personalizzato ed ultimato a regola d’arte. Il legno è un materiale ecosostenibile, rinnovabile e che può essere smaltito facilmente, presenta inoltre delle importanti qualità antisismiche che consentono all’abitazione di tollerare anche il 6° o 7° grado della scala Mercalli. Il fattore risparmio nell’acquisto di una casa in legno si riscontra anche nel prezzo che è più accessibile rispetto ai costi previsti per la costruzione di una casa tradizionale in muratura. Un’altra qualità fondamentale attribuita alle case in legno è data dall’isolamento termico e acustico assicurato e ciene infatti molto usata in paesi che hanno un clima particolarmente rigido. Il legno aiuta anche a contrastare la formazione di muffe ed è un materiale elastico che ha un peso specifico e una certa durabilità nel tempo; da non dimenticare che in questo genere di abitazioni è possibile ottenere un rilevante risparmio energetico in quanto sono in grado di mantenere la casa calda in inverno e fresca in estate e viene quindi evitato l’eccessivo uso degli impianti di riscaldamento e condizionamento. E’ possibile infine creare una casa in legno scegliendo varie forme e dimensioni e progettando un design flessibile e adatto ad ogni esigenza.

 

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De Raco Costruzioni

C.da. Pozzo S. Nicola, 2 – 89029 Taurianova RC – P.iva 02140580800

DiStaff Posted Mar 14, 2018

Transpallet: cosa sono e quanti tipi esistono

Quando si parla di transpallet ci vengono subito in mente i grossi carichi di merce che spesso vengono trasportati da un magazzino ad un altro, oppure grandi quantità di prodotti messi in vendita nei supermercati o nelle catene di grande distribuzione. Ecco, i transpallet sono proprio quei mezzi adatti allo spostamento dei pallet o meglio, dei bancali o delle pedane.

 

Questo mezzo può avere diverse dimensioni, distinte in base alla dimensione delle forche che possiede. Si possono avere transpallet piccoli con forche corte che sono in grado di reggere un peso fino a due tonnellate e mezzo, e la misura standard. Questo mezzo è verniciato in acciaio e presenta un totale di sei ruote, quattro sul davanti e quindi sotto le orche e le altre due che gestiscono il movimento, sotto il braccio. Le ruote più resistenti sono quelle vicino alle forche, poiché dovranno resistere al carico che vi viene posto.

 

Il transpallet non è adatto per spostamenti di carichi eccessivamente pesanti, poiché la molla presente nel braccio sopporta una certa quantità di merce, oltre la quale potrebbero verificarsi dei problemi.

 

Il transpallet è un investimento necessario per aziende che necessitano di movimentare le merci, anche di peso modesto. Ciò consente un risparmio di tempo nelle attività di trasporto, aumentando l’efficienza dell’azienda e di velocità nelle attività di trasporto delle merci.

 

È necessario che l’operatore che sia addetto al trasporto dei bancali con il transpallet, sia informato circa le normative di sicurezza vigenti e che le rispetti, poiché questo mezzo è eccessivamente pesante e se viene usato in condizioni sbagliate, può anche diventare un pericolo per se stesso e per le attività lavorative svolte ad esempio, in un magazzino.

 

Tipologie di pallet esistenti

 

Sul mercato è possibile trovare pallet di tipo manuale, semielettrico, elettrico e pesatore. È importante scegliere l’apparecchio più adatto alle esigenze dell’azienda e soprattutto in base a ciò che bisognerà trasportare. Dopo aver preso in esame questi aspetti, la scelta del transpallet più adatto sarà semplice.

 

Se scegliamo un transpallet manuale sappiamo bene che non dovremo trasportare grossi carichi. Questi permettono una movimentazione di base per piccole attività o officine. Qualora sia necessario movimentare molta più merce, sarà necessario optare per un transpallet di tipo elettrico o semi elettrico. Queste due tipologie di mezzi permettono di alleggerire chi sarà addetto al trasporto, poiché i movimenti diventano automatici, e nel caso del transpallet elettrico automatico sarà anche il sistema di spostamento e sollevamento. Rispetto ai costi c’è da dire che un transpallet elettrico è molto meno economico rispetto ad uno semi elettrico. In questo caso basterà fare una valutazione sulle attività da compiere e capire il modello più adatto alle esigenze dell’azienda.

 

Il transpallet pesatore viene usato quando vi è necessità di trasportare la merce e di pesarla allo stesso tempo. Questa opzione è sicuramente volta all’aumento dell’efficienza delle attività di magazzino. In questo modo la merce mentre viene trasportata sarà pesata, il peso verrà comunicato all’addetto in tempo reale.

DiStaff Posted Mar 14, 2018

Movimentazione merci: con cosa spostare merci nei depositi

 

Movimentazione merci

All’interno di depositi e magazzini, le merci sono movimentate grazie all’utilizzo di attrezzature e macchinari, appositamente prodotti da aziende specializzate nel campo, e messi a disposizione di professionisti, imprese e privati.

Sebbene si tratti prevalentemente di attrezzi e prodotti meccanici, la tecnologia applicata in questo campo conferisce ai predetti articoli una maggiore facilità nell’utilizzo, minor impiego del lavoro umano, particolare velocità nell’esecuzione dei lavori, maggiore precisione nello svolgimento delle operazioni.

 

Attrezzature per spostare la merce nei depositi

 

Le attrezzature per il trasporto e il sollevamento delle merci e dei prodotti nei depositi e nei magazzini, sono particolarmente numerose e diversificate per dimensioni, specificità di utilizzo, prestazioni del macchinario, tipologia di meccanica, e tanto altro ancora.

Un ruolo di particolare rilievo è ricoperto dai carrelli; essi possono essere di varie tipologie: carrelli portatutto per il trasporto di merci e pacchi da un deposito all’altro oppure da un reparto all’altro. Nell’ambito dei carrelli portatutto distinguiamo: carrelli a due ruote, carrelli manuali, carrelli in metallo, carrelli alti. Ricordiamo, ancora, carrelli: a carico lungo, a scaffale, cabinati, con impugnatura centrale, con vassoio, roll container.

 

In particolare, tra le attrezzature per la movimentazione merci, ricordiamo:

– Transpallet, sono attrezzi usati per sollevare e spostare le merci e il materiale presente in magazzini, depositi.

– Gru officina, è l’attrezzo utilizzato in officina per sollevare gli automezzi di qualsiasi dimensione, al fine di poter intervenire (per riparazioni, diagnostica, ecc.) sugli stessi comodamente, senza doversi posizionare sotto di essi, come accadeva in passato. La struttura particolare ha la finalità di ridurre i problemi di ingombro e consentire il facile trasporto all’interno dell’officina. Inoltre, altra caratteristica che la rende particolare è quella della verniciatura a polvere: tale accorgimento consente una particolare facilità nella pulizia.

– Carrelli elevatori, sono attrezzi utilizzati in magazzino e in deposito, per sollevare le merci e materiali pesanti e di grandi dimensioni.

I carrelli che oggi sono presenti sul mercato propongono diverse tecnologie di funzionamento; infatti troviamo carrelli elevatori manuali, carrelli semi-elettrici e carrelli elettrici. In particolare, i modelli sono i seguenti:

  • o Carrello elevatore manuale in alluminio da Kg 181
  • o Carrello elevatore manuale in alluminio da Kg 227
  • o Carrello elevatore manuale MX 516 da Kg 500 PRAMAC
  • o Carrello elevatore manuale MX 1016 da Kg 1000 PRAMAC
  • o Carrello elevatore semi-elettrico TX 10/16 PRAMAC
  • o Carrello elevatore semi-elettrico TX 12/25 PRAMAC
  • o Carrello elevatore semi-elettrico TX 12/35 PRAMAC
  • o Carrello elevatore elettrico GX 10/16 PRAMAC
  • o Carrello elevatore elettrico GX 12/25 PRAMAC
  • o Carrello elevatore elettrico GX 12/35 PRAMAC

 

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mito-smgroup.com

 

DiStaff Posted Mar 14, 2018

Tipologie di prodotti ortopedici

 

I prodotti ortopedici sono dispositivi sanitari atti a rendere la qualità della vita più piacevole a chi è costretto all’immobilità o alla semi-immobilità. Si suddividono in diverse categorie, per riuscire a soddisfare tutte le esigenze specifiche e personali.

  1. Cuscini e materassi antidecubito

Una lunga degenza a letto, se non supportata da un ottimo materasso e cuscino antidecubito, può promuovere la formazione di dolorose e fastidiose piaghe o di irritazioni generiche della pelle. Il materasso antidecubito è pensato, realizzato e strutturato per offrire il massimo comfort al paziente allettato. Esistono diverse soluzioni di cuscini e materassi antidecubito, da scegliere in base ai gusti personali. Tendenzialmente, l’azione protettiva è data da una lastra traspirante, in tessuto antifrizione, che evita alla pelle sfregamenti e sudorazione. I materassi antidecubito possono essere in schiuma o bolle di silicone, morbide e in grado di adattarsi al corpo, seguendone dolcemente le linee senza comprimere. Esistono poi quelli ad aria, igienici, che non contengono materiali potenzialmente allergenici o irritanti. Infine, alcuni pazienti preferiscono trascorrere la loro degenza a letto scegliendo i materassi ad acqua, che cedono sotto il peso del corpo senza opporre resistenza, donando un riposo comodo e confortevole.

2. Ausili per vasche e wc

Il paziente semi-sufficiente può trarre grande giovamento psicofisico dalla possibilità di sentirsi il più possibile autonomo in bagno. Scegliendo degli adeguati supporti ortopedici, è possibile garantirgli questa opportunità. Si tratta di comode sedute, da montare sul wc o sulla vasca, che consentono al paziente o all’anziano di espletare le funzioni fisiologiche mantenendo la corretta posizione, in tutta sicurezza. Le cosiddette “comode” da wc o vasca sono vere e proprie sedute, imbottite e confortevoli, da sovrapporre al sedile del wc o da inserire nella vasca da bagno. In questo modo, anche chi ha difficoltà motorie potrà occuparsi della sua persona in autonomia, senza rischi.

  1. Bastoni e stampelle

Bastoni e stampelle sono dispositivi medici che servono ad aiutare la deambulazione dei pazienti auto-sufficienti ma con problemi di equilibrio, di appoggio degli arti o di sostegno. Il bastone è un attrezzo leggero e molto versatile, utilissimo soprattutto per chi necessita di una sicurezza d’appoggio in più durante la camminata. È importante sceglierne uno solido, stabile, con un manico ergonomico e semplice da impugnare. Le stampelle, invece, sono supporti molto utilizzati durante i periodi di convalescenza post-trauma o post-chirurgia ortopedica. Si tratta di supporti ai quali si appoggiano i gomiti, o le ascelle, in grado di aiutare la deambulazione autonoma appoggiando un solo arto. Anche in questo caso è fondamentale che siano solide e stabili, adatte al peso del paziente, antisdrucciolo e con appoggio comodo, in modo da non frizionare o indolenzire i gomiti o le ascelle e permettere al paziente di spostarsi in autonomia.

4. Tutori per la riabilitazione

I tutori per la riabilitazione comprendono una vasta gamma di prodotti ortopedici, versatili ed adattabili a diverse soluzione. Si tratta di ginocchiere, cavigliere, polsiere o collari che servono a tenere nella giusta posizione un’articolazione danneggiata, in convalescenza o in via di guarigione. Sono molto utili in fase post-traumatica, anche muscolare. Servono a tenere ferma la parte lesa e ad accompagnare i movimenti, in modo da evitare danneggiamenti ulteriori e ricadute. Sono molto consigliati in caso di: trauma muscolare, trauma articolare, ultime fasi della convalescenza post-trauma e post-chirurgia. A volte gli ortopedici le consigliano anche, semplicemente, per affrontare periodi di dolori o di sovraccarico osteo-muscolo-articolare. I tutori riabilitativi ortopedici sono largamente utilizzati anche in ambito sportivo, per recuperare velocemente funzionalità dopo un incidente e per abbreviare i tempi di convalescenza.

 

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prodottiortopedici.net

Ortopedia Podavini Luciano

Via Filippo Turati n.5 Di fronte all’ASL MI 2 20063 Cernusco sul naviglio Numero di telefono: 0235995421

DiStaff Posted Mar 14, 2018

Modelli e caratteristiche delle pellicole per i vetri

 

Cosa sono le pellicole per vetri e a cosa servono.

Le piccole di vetro modificano le caratteristiche del vetro migliorandone le prestazioni. L’applicazioni di questi fogli adesivi sulle finestre consente di renderle più resistenti alle rotture. È noto che un vetro può rompersi a seguito di diverse sollecitazioni quali vento, vibrazioni, grandine, movimenti sussultori dati da terremoti, colpi di proiettile o esplosioni specie se parliamo delle vetrine di gioiellerie o altri utilizzi commerciali. Ovviamente la rottura del vetro comporta, come si può facilmente immaginare, la formazione di schegge altamente pericolose, se non letali, per chi o cosa si trovi sfortunatamente nel loro raggio d’azione. Il compito delle pellicole di sicurezza è quello di contenere tali frammenti e tenere insieme il vetro in caso di rottura riducendo fortemente la probabilità di arrecare danni a persone e cose. Se ne raccomanda l’utilizzo infatti non soltanto nelle abitazioni ma anche in scuole, aeroporti, banche, uffici ed enti pubblici.

Inoltre le pellicole di vetro sono capaci di fornire un risparmio energetico per chi le applica. Difatti la loro presenza contribuisce a combattere i problemi di irraggiamento, abbattendolo quasi del 90% in entrata, consente una riduzione dei costi della bolletta quasi del 30% andando così anche a diminuire l’emissione di anidride carbonica nell’ambiente. Le pellicole di sicurezza migliorano anche l’aspetto della privacy di un edificio senza considerare che, la loro presenza, potrebbe far acquistare punti anche a livello di estetica. Ma andiamole a vedere con ordine.

Modelli principali venduti sul mercato.



I principali modelli di pellicole che ritroverete sul mercato sono i seguenti:

-Di sicurezza

-Antisolari
-Decorative
-A specchio

Le pellicole di sicurezza quasi sempre saranno pellicole in poliestere a singolo strato o a strati multipli di poliestere laminato. Conferiscono, come suggerisce il nome stesso, maggiore sicurezza al vetro in caso di possibili incidenti perciò note anche come antisfondamento o antinfortunistiche. Le pellicole evitano difatti la frantumazione del vetro in caso di urti o sollecitazioni pericolose abbassando così il rischio di incidenti. È ovvio che trovano una loro applicazione anche nelle vetrine di negozi. La loro resistenza aiuta a proteggersi dai tentativi di furto o scasso di malintenzionati. Quindi trovano corrispondenza nell’ambito commerciale e residenziale. Esistono in versioni colorate o riflettenti e sono in grado di proteggere dal calore, dalla penetrazione dei raggi UV nonché dall’abbaglio del sole migliorando così i costi di climatizzazione perciò note anche come antisolari. Vi sono alcune pellicole poi che, oltre ad espletare le funzioni già descritte, prevedono disegni o adesivi acrilici o ancora agenti coloranti a fini estetici. Queste infatti sono in grado di mimare perfettamente la presenza, per esempio, di un marmo satinato o prevedono decori floreali e disegni vari facendo acquistare punti in termini di arredo, per esempio, alla casa che ne usufruisce senza dover ricorrere a rulli e vernici. Le piccole a specchio, anche note come riflettenti, sia in colore bronzo che argento, lavorano appunto per riflessione: la loro struttura metallica riflette i raggi infrarossi lasciandone passare solo in piccole quantità.

 

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solar2000.it

Corso San Giovanni a Teduccio, 928 –

Trav. Castagnola 11 – 80046 Napoli;

Tel: 081 479411 – 081 479726

Fax: 081 481809

solar2000@solar2000.it

DiStaff Posted Mar 14, 2018

Biancheria intima per donne e uomini tipologie

Con l’espressione biancheria intima si intendono tutti quei capi di abbigliamento indossati sotto gli abiti maschili o femminili, quali ad esempio: reggiseno, mutande, canotte e calze. L’intimo può essere anche da notte e comprendere in questo caso pigiami, vestaglie e camicie.
Spesso i termini biancheria o intimo, validi indifferentemente per capi maschili o femminili, vengono confusi con la parola francese lingerie che in realtà nel gergo proprio della moda indica soltanto i capi intimi femminili.

 

L’intimo femminile comprende:

  • Reggiseno: indumento intimo utilizzato per sostenere il seno. Tra i vari modelli ritroviamo quello push-up, a balconcino, la brassiere, il reggiseno sportivo e quello da allattamento.• Mutanda o slip: capo che avvolge le parti intime inferiori del corpo.
  • Brasiliana: particolare tipo di slip che copre i glutei soltanto nella parte superiore.
  • Tanga: più succinto rispetto alla brasiliana, copre le parti intime anteriori lasciando invece completamente scoperti i glutei.
  • Perizoma: meno succinto rispetto al tanga, copre le parti intime anteriori con un piccolo triangolo di stoffa che è possibile ritrovare in una misura più ridotta anche nella parte posteriore.• Culotte: più avvolgenti e meno sgambate rispetto alle semplici mutande. Abbracciano fianchi e glutei nella loro totalità.
  • Corsetto: indumento utilizzato per sorreggere il seno e modellare il busto grazie all’uso di speciali stecche flessibili.
  • Guepière: simile al corsetto. Si distingue da quest’ultimo per i materiali utilizzati, di solito più morbidi e trasparenti. Integra spesso la presenza di un reggicalze.
  • Reggicalze: fascia elastica da mettere sui fianchi. Grazie alla presenza di una serie di laccetti da agganciare alle calze provvede al corretto sostenimento di queste ultime.
  • Giarrettiera: fascia di tessuto, di solito elastica, da mettere sopra la calza per sostenerla. Viene spesso confusa con il reggicalze.
  • Sottoveste: abito intimo scollato e con spalline molto sottili da indossare sotto i vestiti.• Calze: capo utilizzato per coprire i piedi e le gambe.
  • Body: indumento intimo aderente che copre il seno, il busto e le parti intime.
  • Guaina: costituita di materiale elastico e contenitivo, modella addome, glutei e pancia.
  • Canotta: indumento che avvolge seno, busto e addome. Caratterizzato da scollatura e spalline grosse o sottili.
  • Baby-doll: capo intimo per la notte formato da una chemise molto leggera e mutande o perizoma coordinati.

Tra i capi intimi da uomo invece ritroviamo:

  • Canotta: capo senza maniche che avvolge il busto lasciando scoperte le braccia.• Slip: mutanda sgambata.
  • Boxer: particolare tipo di mutanda a pantaloncino.
  • Parigamba: più attillato rispetto al boxer, avvolge i fianchi e copre le parti intime lasciando scoperte le gambe.
  • Perizoma: slip molto sgambato che lascia scoperti i glutei.
  • Calze: coprono i piedi e la parte inferiore delle gambe.
  • Pigiama: indumento per la notte formato da una maglia e un pantalone, lungo o corto.

 

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