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Agenzia investigativa per controllo dipendenti

Per controllare dipendenti ed accertarsi della lealtà dei lavoratori, gli imprenditori possono servirsi dei servizi di un’agenzia investigativa.

Spesso i titolari d’azienda per smascherare dipendenti sospetti o semplicemente per monitorarne l’effettiva produttività, si servono di dispositivi che spesso sono al centro di dibattiti per via della mancanza di privacy. Parliamo di effettuare il controllo dei dipendenti con satellitare, tramite gps, osservando la cronologia del pc, gli accessi ai social network nelle ore di lavoro etc etc. Tutte questi metodi per controllare i dipendenti però sono spesso soggetti a restrizioni proprio perchè violano secondo molti la privacy della persona. Per controllare dipendenti ed accertarsi della lealtà dei lavoratori, gli imprenditori possono servirsi dei servizi di un’agenzia investigativa, evitando così di incorrere in spiacevoli cavilli normativi che li possono mettere dalla parte dell’accusato, anche in presenza di un dipendente disonesto o poco leale.

agenzia investigativa per dipendenti sleali

Le agenzie autorizzate sono ben conscie di quali siano i limiti che intercorrono tra investigazioni private e violazione della privacy, cosa che le consente di raccogliere prove in tutta legalità senza essere la causa di denunce a carico del titolare d’azienda che commissiona il servizio investigativo per raccogliere eventuali prove processuali.

Far seguire un dipendente da un professionista esperto, un detective di tutto punto, è dunque probabilmente l’unica mossa giusta che un imprenditore possa fare per svelare eventuale dolo da parte del lavoratore. Spesso l’attività investigativa, si conclude nel migliore dei modi riuscendo a produrre prove da utilizzare in fase di giudizio, per un licenziamento con giusta causa o provare la slealtà del dipendente e richiedere anche un risarcimento.

Investigazioni per licenziamento per giusta causa

La giusta causa è un concetto usato dal codice civile italiano (art. 2119 c.c.) per riferirsi ad un comportamento talmente grave da non consentire la prosecuzione del rapporto neppure a titolo provvisorio, in sostanza, neppure per il tempo previsto per il preavviso di licenziamento.

A titolo esemplificativo, posso costituire giusta causa di licenziamento il rifiuto ingiustificato e reiterato di eseguire la prestazione lavorativa, il rifiuto a riprendere il lavoro dopo una visita medica che ha constatato l’insussistenza di una malattia, il lavoro prestato a favore di terzi durante il periodo di malattia se tale attività pregiudica la pronta guarigione ed il ritorno al lavoro, la sottrazione di beni aziendali nell’esercizio delle proprie mansioni, una condotta extralavorativa penalmente rilevante od idonea a far venir meno il vincolo fiduciario.

Concorrenza sleale

Il lavoratore dipendente deve rispettare l’obbligo di fedeltà nei confronti del datore di lavoro e rispettare, nei confronti dello stesso, il divieto di concorrenza sleale.
L’art. 2105 del codice civile individua nel divieto di concorrenza l’obbligo di astenersi dal trattare affari in concorrenza con il datore di lavoro, sia per conto proprio che per conto di terzi.

Se sospetti che un dipendente intrattenga rapporti con un’azienda concorrente o che operi autonomamente in analogo settore, Europol Servizi Investigativi individua l’attività svolta in concorrenza sleale e documenta l’infedeltà aziendale dando modo di intraprendere un’azione legale per ottenere il risarcimento del danno e l’allontanamento del dipendente scorretto.

 

Agenzia Investigativa Europol, Sede Legale: Via G. Perego 58 – Roma